
Clientela Target
Aziende esportatrici/importatrici di beni e/o servizi con relazioni commerciali consolidate verso soggetti esteri di standing riconosciuto. Aziende che intendano garantirsi dal rischio di insolvenza dei propri clienti (export) o che intendano offrire forme di garanzia diverse ai loro fornitori (import). Operatori che si affacciano su nuovi mercati o che già utilizzano forme di assicurazione crediti. Operatori sensibili al miglioramento dei ratios aziendali.
Il Servizio
Export
UniCredit Factoring riceve dall'Azienda "cedente" la cessione dei crediti vantati verso i propri clienti esteri, li gestisce sul piano amministrativo e ne cura l'incasso. Normalmente, si tratta di cessioni continuative della totalità dei crediti verso i clienti di uno o più Paesi esteri, definiti in accordo con UniCredit Factoring, che accettano la cessione.
L'attività viene svolta nell'ambito della catena di corrispondenti appartenenti all'IFG (International Factors Group) e al Factor Chain International in oltre 80 Paesi e mediante accordi in esclusiva con i partners del Gruppo UniCredito nei mercati della Nuova Europa. I processi di trasmissione dati vengono gestiti mediante un sistema integrato che consente un flusso informativo in tempo reale.
Attraverso i propri corrispondenti esteri UniCredit Factoring garantisce i crediti con copertura dei rischi sino al 100% (per insolvenze di diritto e di fatto). Ruolo fondamentale è ricoperto anche dal partner estero di UniCredit Factoring che cura il rapporto con l'Azienda ceduta.
E' possibile operare anche in sola garanzia, senza notifica, con la gestione dei crediti in capo all'Azienda "cedente"; in questo caso si opera al di fuori della catena IFG, mediante la sola copertura (all'85 %) dei rischi da parte UniCredit Factoring, nell'ambito del contratto di riassicurazione in essere con primaria compagnia del ramo crediti. In tutti i casi, di norma non è prevista l'anticipazione del corrispettivo dei crediti all'esportazione.
Import
UniCredit Factoring opera prevalentemente nell'ambito della catena IFG (rapporto di corrispondenza) e con i partners del Gruppo UniCredito sui mercati della Nuova Europa, sulla base di una reciprocità che si realizza attraverso le richieste di fornitori esteri per la copertura dei rischi pro soluto su clienti/debitori italiani.
UniCredit Factoring, su debitori italiani di standing elevato, è in grado di operare con rapporti di import diretto, mettendo a disposizione del fornitore estero plafonds pro soluto (con riassicurazione), esclusivamente previa sua sottoscrizione del contratto di factoring e con il riconoscimento di debito incondizionato dell'importatore.
UniCredit Factoring, in caso di riconoscimento incondizionato del debito, può mettere a disposizione dell'importatore un plafond per dilazioni di pagamento sui debiti di fornitura (flooring).
Nei rapporti di fornitura internazionali sempre più frequentemente viene richiesta la copertura dei rischi di credito mediante factoring pro soluto, in sostituzione di altre forme di garanzia (lettera di credito).
L'Istruttoria
Il Factoring pro-soluto richiede una valutazione della solvibilità delle Aziende cedute.
UniCredit Factoring e i suoi Corrispondenti effettuano tale valutazione sulla base:
- Della copertura ottenuta nell'ambito di contratti di riassicurazione
- Del posizionamento dell'Azienda ceduta nel settore merceologico di appartenenza
- Di informazioni bancarie e commerciali
- Di analisi di bilancio
UniCredit Factoring e i suoi Corrispondenti determinano, di conseguenza, il plafond e la percentuale di garanzia pro-soluto.
L'Operatività
Export
UniCredit Factoring, mediante l'utilizzo di sistemi esperti (UCF@ctoring), riceve in cessione i crediti e li trasmette, in caso di gestione, al corrispondente estero per l'incasso; periodicamente UniCredit Factoring trasmette all'Azienda cedente:
- L'elenco delle fatture cedute e incassate e la situazione degli incassi e del credito in essere.
- L'estratto conto con l'evidenza delle anticipazioni, dell'addebito degli interessi e commissioni, degli incassi (solo nei casi particolari nei quali i crediti sono stati oggetto di finanziamento).
Import
Nei riguardi delle Aziende importatrici:
- UniCredit Factoring cura l'emissione degli avvisi di scadenza impegni
- Cura l'incasso
- UniCredit Factoring concede dilazione onerosa sui debiti riconosciuti incondizionatamente
- In caso di insolvenza avvia, informandone l'Azienda cedente, le azioni di recupero del credito e degli interessi di mora se previsti.
Vantaggi per l'Azienda esportatrice
- Preventiva valutazione dei clienti esteri sia acquisiti che potenziali
- Monitoraggio costante dell'andamento dei clienti/debitori
- Copertura del rischio del mancato pagamento
- Gestione del credito esternalizzata e affidata a uno specialista
- L'assistenza legale all'estero
- Trasformazione in costi variabili dei costi fissi di gestione e recupero del credito
- Disaccoppiamento dell'azione di recupero del credito rispetto all'azione commerciale. Aumento della forza contrattuale di recupero
- Consulenza di Marketing su azioni di promozione delle vendite tramite prodotti finanziari
- Finanziamento dello sviluppo del fatturato e regolarizzazione dei flussi finanziari senza intaccare il limite di fido bancario.
- Miglioramento degli indici di bilancio e del turn-over dei crediti
Vantaggi per l'Azienda importatrice
- Finanziamento degli acquisti e regolarizzazione dei flussi finanziari passivi senza intaccare le fonti ordinarie di credito
- Aumento della forza contrattuale sugli acquisti
- Cross selling tra ciclo passivo (debiti di fornitura) e ciclo attivo (cessione di crediti commerciali)
Struttura del prezzo
Il factoring proposto nell'ambito delle principali catene internazionali, il cui standard operativo è quasi esclusivamente nella forma pro soluto con gestione dei crediti, è un servizio a offerta economica normalmente piuttosto rigida, dovendo scontare accordi di reciprocità che di fatto prevedono la doppia intermediazione; UniCredit Factoring ha differenziato l'offerta mediante accordi diretti con partners esteri selezionati ed ottimizzando il contratto di riassicurazione in essere in favore del mercato della sola garanzia (import/export). Il ricorso al factoring nell'attività internazionale (import/export) comporta la corresponsione dei seguenti costi amministrativi e finanziari:
Commissione di factoring: relativa alla gestione e garanzia (pro soluto), viene percepita anticipatamente sull'ammontare dei crediti ceduti; la commissione varia in funzione di rischio paese, tipologia , ammontare e durata dei rischi in via di assunzione sui crediti ceduti, la commissione di garanzia (pro soluto), oltre a "prezzare" il rischio debitore, sconta ovviamente anche l'intermediazione del corrispondente o della riassicurazione.
Spese accessorie: si tratta di oneri diversi a carico del cedente (opinions, handling, dispute, spese istruttoria, ecc.) di fondamentale importanza per il factor, sia perché soggette ad un sistema di reciprocità con i corrispondenti, sia al fine di offrire al cliente un servizio con un elevato standard qualitativo sotto il profilo dell'amministrazione del portafoglio crediti. Ai fini di rendere marginale il costo amministrativo vengono favoriti i rapporti che consentono la gestione informatizzata dei flussi.
Interessi: il costo finanziario per l'eventuale anticipazione all'export e/o per la dilazione all'import prevede l'applicazione di tassi di mercato, di norma parametrati e tiene conto del rating della clientela, della tipologia e della durata dei crediti intermediati.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.
Per le condizioni contrattuali è necessario fare riferimento ai Fogli Informativi


